Viktoria Mullova, violinista
Ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e al Conservatorio di Mosca. Nel
1980 ha vinto il primo premio al Concorso Jean Sibelius di Helsinki e nel 1982
la medaglia d'oro al Concorso Čajkovskij. Ha suonato con le più grandi
orchestre europee e statunitensi, diretta dai maggiori direttori e ha
partecipato ai più importanti festival internazionali. Ha fondato il Mullova
Chamber Ensemble con il quale ha compiuto tournée in Italia, Germania e
Olanda, e ha inciso i Concerti per violino di Johann Sebastian Bach. Collabora
con Bruno Canino, con il quale ha ottenuto il Premio Edison per le incisioni
di pagine di Stravinskij, Prokof'ev e Ravel.
Nel 2000 nella duplice veste di solista e direttore ha collaborato con
l'Orchestra dell'Età dell'Illuminismo su di un progetto filologico riguardante
Mozart, ed è stata impegnata in una serie di recital bachiani in Gran
Bretagna, Germania e Italia.
Dall'autunno 2000 Viktoria Mullova ha proposto in una tournée mondiale un
progetto che si addentra nel mondo non-classico: Through the Looking Glass, un
insieme di opere di Miles Davis, Duke Ellington, Beatles, Youssou N'Dour,
Alanis Morisette e altri, arrangiati espressamente per lei da Matthew Barley.
Sempre in un ambito esplorativo ha commissionato un lavoro per violino e
pianoforte a Dave Maric, che ha eseguito insieme a Katia Labèque al Festival
di Londra nel 2002.
Tra le numerose incisioni ricordiamo i concerti di Čajkovskij, Sibelius,
Mendelssohn, Brahms, Bartók e Stravinskij, le Partite e i Concerti per violino
di Bach, le Sonate di Debussy, Janácek, Prokof'ev e l'integrale delle Sonate
per violino di Brahms. Ha ricevuto, tra gli altri riconoscimenti, per due
volte il "Grand Prix du Disque e il Diapason d'Or e l'Echo Klassic Award.
Con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Jeffrey Tate, ha
suonato il concerto di Mendelssohn nell'aprile del 1996 e il Concerto in re di
Stravinskij nel 2000.
Il suo strumento è lo Stradivari Julius Falk del 1723.
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